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Scrivere canzoni

SCRIVERE CANZONI: “Prima il testo o la musica? Esiste una regola da seguire?”

Una rubrica che vi farà percorrere uno straordinario cammino all’interno del mondo della scrittura creativa musicale.

A cura di Giuseppe Varrone

Autore, cantautore ed organizzatore del workshop “Posso scrivere la mia canzone”

Prima il testo o la musica?

Per quanto mi riguarda ho sempre dato la precedenza al testo, la musica è arrivata dopo ad avvolgere le parole sia nel caso in cui la scrivessi io, Massi o addirittura insieme.

Esiste una regola da seguire?

Per quel che mi riguarda non esiste un metodo da seguire per scrivere una canzone. Credo solamente nell’ispirazione e quella, fortunatamente, non la comandi, se arriva il testo lo scrivi, anzi io preferisco definire questa magia come traduzione. Vale lo stesso per la parte musicale, se hai la fortuna di trovarla nascosta dentro ad una chitarra o a qualsiasi altro strumento musicale.

Cosa si intende per traduzione?

La musica non si inventa ma è un entità esistente, il musicista ha solo la fortuna di sentirla prima degli altri traducendola in modo che diventi ascoltabile per tutti. Lo stesso vale per tutte le arti, disegno, scultura, insomma tutto. Anche se un mio pensiero particolare non voglio prendermi meriti che appartengono ad altri, già Plotino in antichità lo esponeva, cosa che mi ha sempre colpito moltissimo.

Scrivere un testo buono, e poi non riuscire ad abbinarlo ad una musica che soddisfi, o viceversa, come ci si comporta?

Devo dire che non tutti si fanno questa domanda, tante volte ascolto delle canzoni che viaggiano su due binari non paralleli, talvolta un buon testo accompagnato da una musica mediocre o, peggio, scarsa. Oppure mi capita di sentire delle bellissime melodie ma legate a testi troppo semplici o insignificanti. Ed è un vero peccato. Non parliamo dei casi in cui il testo scarso viaggia su di una musica mediocre.

Per rispondere a questa domanda, personalmente, quando ho un buon testo ma non riesco a tirarne fuori una canzone con una musica adeguata, lavoro con il mio coautore e so che qualcosa di soddisfacente uscirà.

Sono rari i casi in cui riesco a scrivere testo e musica di getto che anche dopo l’ennesimo ascolto continua a piacermi come se fosse la prima volta.

Ogni testo è musicabile?

Il mio pensiero è che ogni testo ha la sua musica nascosta da qualche parte, basta non avere fretta e tutte le melodie verranno vestite a pennello con il proprio. Come dicevo, ho sempre dato la precedenza alla scrittura del testo, invece una volta Massi aveva una musica molto particolare che inizialmente non mi suggeriva alcun testo. Doveva essere un brano aggiunto per riuscire ad arrivare ai dieci brani del primo disco. Per farla breve a forza di ascoltare la melodia, il testo è nato per ispirazione. Quel brano è diventato la title track del disco, “Labirinti Mentali” che utilizziamo in chiusura di tutti i concerti.

SCRIVERE CANZONI: “L’arte di prendersi gioco della vita”

Una rubrica che vi farà percorrere uno straordinario cammino all’interno del mondo della scrittura creativa musicale.

A cura di Giuseppe Varrone

Autore, cantautore ed organizzatore del workshop “Posso scrivere la mia canzone”

Fin da bambini veniamo addestrati a far parte di un macrocosmo che ci vuole ligi al dovere, a quel dovere. A scuola, a catechismo, all’università e anche al lavoro: quello è lo schema da seguire, non puoi sgarrare altrimenti la dovrai pagare cara con quei signori “si è sempre fatto così “.

L’unicità non esiste?

Bisogna cercarla dentro ognuno di noi, stupire gli altri con azioni e pensieri originali, ma prima ancora stupire noi stessi con quanto trovato nel magico scrigno. Ognuno di noi é nato con un talento speciale che ci rende unici, può essere a livello artistico, piuttosto che una specializzazione professionale grazie alla quale riusciamo ad emergere dal gregge del quale abbiamo sempre fatto parte.

Non credo che si possa insegnare veramente a scrivere canzoni. Chi partecipa al corso “Posso scrivere la mia canzone?” non è un incosciente che si iscrive solo per il gusto di farlo. Ha già molte canzoni che girano dentro di sé, e lo sa bene. Sono nello scrigno, deve solo afferrarle ed estrarle, forse ha bisogno di un aiuto per tenere aperto lo sportello di legno, che risulta essere molto pesante, ma una volta imparato ad ungere le cerniere non dovrà fare altro che visitare spesso quel contenitore, sottolineare la propria unicità e…prendersi gioco della vita!

SCRIVERE CANZONI: “Scrivere canzoni è come ricopiare in bella gli appunti di una vita”

Una rubrica che vi farà percorrere uno straordinario cammino all’interno del mondo della scrittura creativa musicale.

A cura di Giuseppe Varrone

Autore, cantautore ed organizzatore del workshop “Posso scrivere la mia canzone”

Perchè scrivere una canzone?

Il filosofo Vasco da Zocca cantava “Le canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole e a noi non resta che scriverle in fretta perché poi svaniscono e non si ricordano più…”

Qualche anno prima il suo collega Plotino da Licopoli affermava che la natura si manifesta in molti modi, tra i tanti con la musica. L’uomo deve solamente tradurre le proprie emozioni e trasformarle in musica (e parole aggiungo io).

Non è raro che molti brani vedano la luce dopo il risveglio mattutino del proprio autore, frasi che girano per la testa e che andranno a formare la struttura portante di una canzone. Da scrivere subito però, prima che svaniscano come ci insegna il buon Vasco Rossi.

La natura dicevamo. Proprio lei ci regala continui spunti d’ispirazione, ma come possiamo usufruirne?

Osservandola con esasperata ammirazione, provando le stesse emozioni che vive un bambino che per la prima volta visita un luna park. Meravigliarsi dell’ovvio, del quotidiano, solo in questo modo può nascere uno scambio equo di sensazioni con tutto ciò che vive intorno a noi, a cominciare dall’albero che vediamo quotidianamente davanti a casa e pensarlo a qualcosa di più importante di una fortunata ombra che ci ripara dal sole di un pomeriggio afoso di agosto.

Prendere queste emozioni e come panificatori provetti amalgamarli con i nostri ricordi, i più recenti fino ad arrivare ai più remoti, quelli di quando eravamo bambini per creare un impasto omogeneo e genuino, poi lasciarlo lievitare prima di inserirlo nel forno e dopo averlo fatto raffreddare nutrirsene con gioia e soddisfazione, senza dimenticarsi di farlo assaggiare a chi ci sta vicino.

Penso che scrivere una canzone sia come ricopiare in bella gli appunti di una vita.

 

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