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VINOVO: “Japan Samurai Expo -Saburau”

Dal 5 al 12 maggio il Castello della Rovere di Vinovo ospiterà un’importante esposizione sulla cultura giapponese. Oltre 200 opere antiche e moderne: dipinti, manga, armi antiche. Durante i due weekend si terranno dimostrazioni di arti marziali, Sumi-e, e una conferenza sulla poesia haiku tenuta da Floriana Porta. A cura di Alex Allera, Roberto Frascella, e realizzata dalla A.S.D. Polisportiva Jolly Vinovo insieme ad altre associazioni e scuole di karate.Ingresso gratuito.

PIOBESI: “25 Aprile – 74° Anniversario della Liberazione”

Giovedì 25 aprile in ricordo del 74° Anniversario della Liberazione Piobesi ricorda questa importante data.

PIOBESI: “Diario del viaggio della Memoria”

Mercoledì 24 aprile ore 21.00 all’interno della Biblioteca di piazza Vittorio Veneto i ragazzi piobesini e i compagni dell’Istituto di Istruzione Superiore “Norberto Bobbio” di Carignano che a febbraio hanno partecipato al Treno della Memoria raggiungendo Auschwitz in ricordo delle vittime della shoah, racconteranno le emozioni e le riflessioni del viaggio.

CANDIOLO: “25 Aprile – 74° Anniversario della Liberazione”

Giovedì 25 aprile in ricordo del 74° Anniversario della Liberazione Candiolo ricorda questa importante data.

VINOVO: “Biblioteca a domicilio”

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A Vinovo attivato il servizio di “Biblioteca a domicilio”. Il servizio sarà disponibile ogni martedì ore dalle 14.30. Per informazioni contattare la Biblioteca Comunale al numero 011.9931006 o tramite email biblioteca@comune.vinovo.to.it

VINOVO: “Festa Bavarese”

Il 18-19-20 e 21 aprile in piazza 2 giugno dalle ore 12.00 alle 24.00 Vinovo si trasformerà in piccolo Oktoberfest, manifestazione che si svolge a Monaco di Baviera da sempre e conosciuta da tutti. L’offerta culinaria spazia dal classico web wurstel e crauti allo stinco alla brace servito con patate al forno, pollo cotto a legna di faggio e taglieri di speck e formaggi tipici. Non mancheranno i famosi brezel al malto, il tutto sarà accompagnato dalla birra Paulaner la più famosa e più buona della cultura bavarese, servita rigorosamente da dolci ragazze in costume tipico. Ingresso gratuito.

PsiCHIcoline: “Tu prendimi… e portami via”

Qualche giorno fa, mi sono imbattuta in una discussione di alcuni utenti di Facebook. La diatriba riguardava una frase postata da un uomo che scriveva di aver portato a cena la moglie. Un’altra utente commenta a sua volta che il messaggio riprende un modo di dire ormai poco rispettoso nei confronti della donna e sarebbe più corretto dire: “Andiamo a cena insieme” e non ti porto, poiché le donne oggi lavorano e spesso sono economicamente indipendenti. La frase, prosegue l’utente, comunque evidenzia un modo culturalmente scorretto per sottolineare un disequilibrio economico per cui una donna non viene portata a cena ma si va insieme. A sua volta il marito risponde che considera sua moglie la donna più forte e indipendente che abbia mai conosciuto e il suo, solo un modo di dire galante, magari un po’ antico.

Mi aggancio, senza entrare nel merito della questione, per parlare di un argomento che spesso affronto nel mio studio, ossia il desiderio di “essere presi e portati via” nel rapporto di coppia. Non intendo quindi parlare di diritti, di conquiste, un tema a me molto caro e neanche dell’importanza del linguaggio e del suo significato ma vorrei parlare di desideri.. Il desiderio di cui parlo è spesso presente, a volte riconosciuto e a volte no, nelle tante persone che incontro nel mio studio e spesso dico ai miei pazienti che mi ricordano il famoso quadro di Chagall “Sulla città” che raffigura un uomo che vola sopra una città che porta con sé una donna, abbracciandola e sostenendola.

Prendimi e portami via… al mare, in montagna, a ballare, al ristorante, a fare una passeggiata, al cinema, a fare un viaggio…

Portami lontano dalle fatiche, dalle paure, dalle tristezze, dai pensieri, dalle giornate di lavoro, di malattia, di dolore, di aspettative, di attese, di affanni, di ansia, anche solo per un po’, anche solo un momento, una sera, un weekend…

Poi ritorneremo al qui et ora. Prendimi e portami via vuol dire: ascoltami, guardami, curami, sorreggimi, aiutami ma soprattutto occupati tu di me. Alleggeriscimi il peso e balliamo insieme, come se le nostre fatiche non ci fossero, danziamo, godiamo. Ricaricami le energie spente, stanche, non mi far pensare, fammi stare bene, anche solo per un po’… Perché nel prendermi e portarmi via ci si sente meno soli. Soli intesi come non capiti, non sorretti, non aiutati (verità o percezione che sia).

Il prendermi e portarmi via non è una richiesta solo delle donne, ma di entrambi. Certo, spesso sono più le donne che raccontano il peso di tante incombenze, sempre di corsa suddivise tra il lavoro, i figli, i mariti/ compagni, la casa, in un complicato e precario equilibrio. Ci sono anche gli uomini che desiderano essere sollevati e compresi nelle loro fatiche, preoccupazioni, incoraggiati nei loro progetti, “ri-guardati” dalle loro donne. E quando questo non accade, spesso ci si allontana, ognuno ritirato nella propria sofferenza e stanchezza; dietro l’angolo, il gioco non detto o a volte gridato di chi è più stanco e incompreso.

Prendimi e portami via… non è forse il patto degli amanti che lasciano il peso fuori dalla stanza? O l’abbandonarsi dei bambini addormentati sulla spalla di un genitore, degli sguardi degli innamorati o dell’amico dell’adolescenza che ti sostiene contro tutto e tutti? Ci penso io a te, tu fidati, affidati, appoggiati, per un po’, come una promessa, come un’illusione, come in un gioco. Mi piace pensare alla parola portare nella sua etimologia, tra i vari significati ritroviamo: il consegnare, fare un dono, sostenere su di sé, sopportare.

E allora sì, portami a cena, pensaci tu, io scendo dalla giostra del pensare a tutto, anche solo per un po’, anche solo per un’ora, anche solo per una sera.

“Tu portami via

Da questi anni invadenti

Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia

Amore mio portami via”

Fabrizio Moro

PsiCHIcoline è una rubrica che nasce dal desiderio di avvicinare maggiormente le persone alle tematiche  psicologiche. Conoscere e conoscersi per considerare i problemi, le paure, le sofferenze come opportunità, spesso scomode e sgradite, di fermarci e guardarci dentro per trarre nuova forza, consapevolezza, speranza e fiducia.

A cura della Dott.ssa Monica Rupo

Psicologa – Psicoterapeuta

APPUNTI DI BUSINESS: “Come scegliere il giusto prezzo per il tuo prodotto”

Prima regola: abbassare i prezzi è una strategia suicida.

Ciao a tutti e ben ritrovati,

nell’articolo precedente, ci eravamo lasciati con un interrogativo: come approcciarsi al mercato per individuare una corretta strategia di prezzo?

Avevamo condiviso che, prima di stabilire quale sia il corretto compromesso fra prezzo, costi e margine, tuttavia, è necessario fare una serie di valutazioni che riguardano, prima di tutto, i concetti di posizionamento e focalizzazione

Se non dovessi ricordarti di cosa si tratta, di seguito trovi i link agli articoli precedenti:

APPUNTI DI BUSINESS: “Next step, adotta una corretta ed equilibrata strategia di pricing”

Bene, una volta che hai la convinzione di avere tra le mani un Business interessante, è necessario decidere quale sia il corretto pricing da pretendere. Nella maggior parte dei casi, quando ci riferiamo a PMI e soprattutto al mondo delle startup, la mia esperienza diretta mi dice che il livello di approfondimento di una ricerca di mercato funzionale a decidere la corretta strategia di prezzo si limita alla seguente considerazione:

“Diamo un’occhiata a quello che fa la concorrenza più prossima e proponiamoci ad un prezzo leggermente più basso”.

Come se non bastasse, se i risultati tardano ad arrivare, la prima risposta è “Abbassiamo i prezzi!”

Ecco, questo è letteralmente quanto più si possa avvicinare ad una strategia suicida che porta, rispettivamente a:
– Erosione dei margini
– Affidarsi a fornitori che offrono prodotti/materie prime ad un costo minore e, più delle volte, ad una qualità inferiore
– Insoddisfazione dei clienti
– Difficoltà nel reperirne di nuovi

Questa spirale non può che rischiare di avvicinare a grandi passi le aziende che operano in questo modo verso un prevedibile fallimento.

Quindi, prima regola: abbassare i prezzi non è mai una buona idea!

Se non hai le risorse economiche per essere sempre e comunque quello che costa meno, e se sei una sas, una snc, una srl o una ditta individuale è impossibile che tu lo sia allora, è piuttosto sciocco cercare di essere “uno tra i meno cari”.

Non farai nient’altro che avere comunque prezzi e soprattutto margini molto bassi con i clienti che riuscirai ad attrarre mentre in ogni caso chi compra cercando il prezzo basso, finirà per cercare coloro che hanno in assoluto i prezzi più bassi dei tuoi. Ti stai infilando da solo in un vicolo cieco. Una situazione senza uscita.

Se sei in un business basato su merci indifferenziate, dette anche commodity allora necessariamente devi pensare a qualcosa di particolare, di diverso che ti permetta di competere non solo sul prezzo.

Se in questo momento stai pensando “Questo la fa facile… Ma se già faccio fatica a vendere a prezzi bassi, come faccio a fare in modo che comprano da me con dei prezzi più alti?”

La risposta continua a ricondurci ai concetti da cui siamo partiti: devi offrire qualcosa di diverso che ti renda differente dalla concorrenza (Posizionamento) per una specifica nicchia di mercato per la quale tu ed il tuo prodotto siete in grado di rispondere meglio alle rispettive esigenze (Focalizzazione).

Per cercare di aiutarti a comprendere meglio il concetto, faccio un esempio. Qualche tempo fa, leggevo un interessante articolo che verteva su questi concetti, in cui veniva raccontato come una determinata azienda era riuscita a ricavare margini enormi dalla vendita del sale di cucina.

Sì, intendo proprio quel sale che viene comunemente venduto a circa 30-40 centesimi al Kg. Questi signori erano convinti di possedere un sale “speciale” di qualità differente e, una volta deciso che avevano intenzione di lanciarsi in questo mercato, si trovavano di fronte alla scelta del corretto prezzo. Avevano, sostanzialmente, due possibilità: rimanere nel commerciare il comune sale da cucina a pochi centesimi al chilogrammo, oppure specializzarsi nella vendita di sali differenti e maggiormente pregiati per una clientela più esigente. Fu così che nacque il sale più pregiato del mondo: il Fiore di Sale della Sardegna che viene venduto a 81€ al kg contro i 30 centesimi di euro del comune sale da cucina. Stiamo parlando di un ricarico di oltre il 20.000% e non sono così certo che le proprietà per salare i cibi del Fiore di Sale Sardo siano così straordinariamente differenti dal giustificare una differenza di prezzo così abissale. Eppure questo dimostra che ci si possa differenziare anche commerciando del “semplice” sale da cucina. Indubbiamente non tutti (anzi, direi una limitatissima cerchia di potenziali clienti rispetto all’intero mercato) sono disposti a spendere queste cifre per del sale da cucina ma i margini sono tali da permettere di prosperare, diventando i migliori per quella nicchia di mercato che abbiamo deciso essere coerente con il nostro business. Personalmente, non faccio parte di questi “fortunati” che sono abituati a salare la verdura con il Fiore di Sale Sardo ma non dubito che abbia realmente qualcosa di particolare rispetto al comune sale di cucina, seppur continui ad essere convinto che l’estrazione e la lavorazione della materia prima non comporti costi molto più elevati dello standard. Ma anche senza ricorrere alla ricerca ed alla commercializzazione di prodotti particolari, è possibile vendere anche il comune sale da cucina molto più caro rispetto alla concorrenza. Cosa occorre?

– Un buon packaging

– Un nome efficace

– Un copy persuasivo

Se questi concetti suscitano il tuo interesse e vuoi capirne di più…

Stay tuned e non perderti le prossime puntate di “Appunti di Business”.

Una rubrica dedicata a temi legati a Business e PMI per spiegare in maniera semplice e fruibile come far sopravvivere una piccola o media impresa nella giungla del Business.

A cura di Andrea Bordignon

Customer Experience Manager

TORINO: “PFM torna sul palco insieme a…. De Andrè”

Mercoledì 10 ore 21.00 sul palco del teatro Colosseo di via Madama Cristina 71 a Torino a quarant’anni dall’uscita di “Fabrizio de André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta, PFM torna in scena con “PFM canta De André – Anniversary” un tour che rende omaggio a quello straordinario sodalizio.

“PFM canta De André – Anniversary” avrà sul palco una formazione spettacolare, con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. Torino risponde a questo evento con due semplici parole…. SOLD OUT.

MISTO è BELLO: “Seconda fase sopra tutti, il Chisolino vola”

Il team Chisolino trionfa anche nella seconda fase del campionato “Misto è bello” girone “Eccellenza”. In un agguerrito testa a testa con la Pallavolo Piscinere giunto al verdetto finale proprio nell’ultima giornata, il Chisolino ha avuto la meglio grazie ad un tiratissimo 3 a 2. Una vittoria che proietta i ragazzi di Stefano Autiero alla terza fase composta dalle migliori otto formazioni. La vittoria del girone “Eccellenza” ha regalato al Chisolino anche l’accesso alla coppa che verrà disputata contro la squadra vincente del campionato Volley League il 18 maggio a Pasta di Rivalata.

VINOVO: “La via della poesia – Un evento firmato Vinovo in poesia”

Martedì 9 aprile ore 16.30, all’interno della Biblioteca Civica di via San Bartolomeo 40, gli incontri e letture targati “Vinovo in poesia” presentano l’appuntamento “La via della poesia”. Riflessioni ed emozioni sulla poesia e sul fare poesia a cura di Floriana Porta. Ingresso libero.

CASTAGNOLE: “Inaugurazione campo d’atterraggio notturno elisoccorso Piemonte 118”

Venerdì 12 aprile ore 20.30 sul campo sportivo di via del Paschetto inaugurazione del campo d’atterraggio notturno elisoccorso Piemonte 118. In seguito all’atterraggio si potrà visionare l’elicottero del 118 e scambiare informazioni con il personale tecnico e sanitario. Un progetto realizzato grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale, la Croce Rossa e Polizia Locale.

RODMAN AZIMUT: “Esordio stagionale per i giovani nonesi a Macherio”

Prima uscita per gli esordienti nonesi targati Rodman Azimut che domenica 31 marzo in quel di Macherio (MB) correranno la 6° edizione del trofeo Midas, prima volta per il Challenge Rosa in Brianza. Il Chisolino correrà dietro le loro ruote per raccontarne le avventure.

CASTAGNOLE: “La fiera di Primavera giunge alla 5° edizione”

Per dare il benvenuto all’arrivo della bella stagione il Comune di Castagnole Piemonte anche quest’anno porge il suo saluto con l’organizzazione della 5° edizione della “Fiera di Primavera” in programma domenica 7 aprile tra artigianato, arte, sport e commercio. Per la prima volta il Comune in questa occasione ospiterà la 1° edizione della “Spring Run” in collaborazione con “Asd Vigone che corre”: 5Km di corsa o camminata non competitiva sulle strade di campagna concentriche al centro cittadino, una gara aperta a tutti gli amanti della corsa, del fit walking, delle passeggiate in famiglia e in compagnia di amici. Un evento in collaborazione con “Asd Vigone che corre”.

“Una mattinata da trascorrere insieme con l’obiettivo di ammirare il bel paesaggio bucolico che abbiamo e non sempre apprezziamo, di dedicare qualche ora al nostro corpo e anima traendo spunto dalla più famosa frase del poeta latino Decimo Giunio Giovenale: mens sana in corpore sano” commenta il Vice Sindaco Angela Paolantoni.

I colori della primavera rallegreranno le vie del paese grazie alle bancarelle commerciali, agli hobbisti, gli stand gastronomici ed alle associazioni. Nella sala consiliare esposizione di “Bonsai” curata dall’associazione “Bonsainsieme” di Carignano, mentre sotto l’ala comunale il “Gruppo donne in città di Carmagnola” presenterà le proprie eccellenze creative ed artistiche.

A partire dalle ore 14.30 in piazza Vittorio Emanuele II raduno delle “Vespe” ed alle 15.30 in piazza Cesare Battisti show di arti marziali della “Ginnic Dragon’s”.

Il tutto con l’importante contributo delle associazioni locali Croce Rossa, Pro Loco, Gruppo Alpini, Protezione Civile e Creattiva.

Il Chisolino Media Partner dell’evento.

PIOBESI: “Corso di arte casearia”

Giovedì 4 aprile dalle ore 09.00 alle 18.00 corso di arte casearia all’IFSE Culinary Institute di piazza Vittorio Veneto 7. Per informazioni ed iscrizioni: iscrizioni@ifse.it – 011.9650447

VINOVO: “Un mercoledì in pista all’Ippodromo”

Il 27 nell’ultimo mercoledì del mese di marzo, in scena la quarta giornata di corse dell’Ippodromo della Mole. Sette corse in programma incentrare sui giovani cavalli di tre e quattro anni. Ingresso gratuito con inizio alle ore 15.10.

VINOVO: “Il Castello tra storia e porcellane”

Mercoledì 27 Marzo ore 21.00 all’interno del salone della Parrocchia S. Domenico Savio di Garino, il Comune di Vinovo in collaborazione con la Parrocchia S. Bartolomeo e la Parrocchia S. Domenico Savio propone un incontro per raccontare il Castello Della Rovere e la Real Manifattura di porcellane. Ingresso libero.

VINOVO: “Calendario CamminArzilli 2019”

Ritornano gli appuntamenti per camminare in compagnia alla scoperta del territorio vinovese. Di seguito il ricco calendario degli appuntamenti:

VINOVO-CANDIOLO: “Inaugurazione nuova pista ciclabile”

Sabato 6 Aprile inaugurazione della pista ciclabile Vinovo-Candiolo. Ritrovo ore 09.00 in piazza Rey – Vinovo, ore 09.45 ritrovo in piazza Sella – Candiolo. Sosta con rinfresco in piazzala Ambrogio – Candiolo.

PIOBESI: “Conferenza sulla Rosa, la regina dei fiori”

Sabato 30 marzo ore 16.00 all’interno del “Garden Center Le Serre” di via Marconi 89 conferenza sulla narrazione medioevale del primato della Rosa sostenuta dal relatore Salvatore Domolo, esperto in linguaggio floreale ed arte sacra medioevale. La Rosa, un fiore simbolo tra storia, curiosità, botanica, arte, cultura, utilizzo e significato del fiore più coltivato, diffuso e dipinto.

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