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“Offriremo noi quel caffè agli Eroi”

“Offriremo noi quel caffè agli Eroi”

In questi giorni sto seguendo sulle pagine di questo giornale gli articoli dell’infermiere candiolese Graziano Di Benedetto impegnato come tanti suoi colleghi in questa difficile battaglia contro il Covid 19.

Questi “Eroi”, oggi definiti così, siano essi infermieri, medici, operatori sanitari, stanno dando dimostrazione di quanto il loro senso di umanità vada oltre quello di responsabilità del lavoro che svolgono.

Ci stiamo accorgendo che non è un mestiere come gli altri e che nei momenti di estrema emergenza, sono pronti a dare la vita per il prossimo e per il proprio paese.

Forse lo sapevamo già, ma davamo per scontate certe loro azioni, certi loro gesti e presi dal nostro ritmo incalzante delle giornate, non davamo a loro la giusta considerazione.

Improvvisamente questa emergenza ha ribaltato le nostre convinzioni sull’operato del personale sanitario.

I loro turni disumani, senza riposi e senza avere il tempo di una pausa. Il sostituirsi con amore e dedizione all’ascolto del malato al posto dei familiari che adesso non possono vedere. Il piangere i malati quando questo maledetto virus si prende i loro corpi. Il proteggere i propri affetti ogni giorno stando distanti e rinunciando ai loro momenti insieme. Il restare al loro posto anche senza le adeguate protezioni o il giusto compenso, rischiando la morte. Sono tutte azioni che fanno capire a tutti noi di cosa siano capaci questi “angeli” e quali siano i valori che contano davvero nella vita.

Accettare di sentire quell’odore di morte e di acidi tutto il giorno e il rumore dei respiratori che con la coda dell’occhio tengono sotto controllo, riuscire nella frenetica corsa contro il tempo con un fil di fiato a dire al collega: “Riposati un attimo, ti sostituisco io”, sono davvero atti di candido eroismo. Ma loro non vogliono essere considerati tali.

Non dimenticheremo tutto questo ad emergenza finita, ne sono sicura.

Ma se al mattino, mentre prendiamo frettolosamente la nostra tazzina fumante di caffè al bar prima di andare al lavoro, entrasse uno di questi “Eroi”, fermiamoci un attimo a ringraziarlo e offriamogli noi quel caffè.

Tiziana Calamera

Andrea Laruffa

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