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“Grazie al progetto Erasmus KA1 nelle scuole si parla di Europa”

“Grazie al progetto Erasmus KA1 nelle scuole si parla di Europa”

All’IIS Giolitti di Torino classi e corridoi tradiscono spesso la bellezza di una scuola e dei suoi studenti che imparano alla luce dell’esperienza diretta, ma alcuni giorni fa una delle aule magne si è accesa di colori ed ha parlato vivacemente di Europa. L’Ufficio Scolastico Regionale, grazie all’impegno attivo dei funzionari Anna Alessandra Massa nonese e Silvana Rampone pinerolese, ha organizzato il seminario di disseminazione del progetto Erasmus KA1 che negli ultimi due anni scolastici ha coinvolto animatori digitali di molte scuole piemontesi. All’interno del progetto che colmerà verso la fine del mese di giugno ha avuto un ruolo molto importante anche l’Istituto comprensivo Pinerolo 5 che ha animato il seminario attraverso il racconto di vere e proprie esperienze vissute all’interno dei sistemi scolastici europei. Il tema dell’incontro è stato proprio il confronto conoscenze formazione acquisite e di job shadowing che i docenti hanno svolto in paesi europei come Belgio, Danimarca, Croazia, Estonia, Finlandia, Germania, Repubblica Ceca e Svezia. Ad aprire e coordinare i lavori il dott. Giuseppe Bordonaro, Vice Direttore dell’USR Piemonte e l’ispettore Sergio Michelangelo Blazina. Special guest del seminario, giunto da Mosso in provincia di Biella, in perfetta sintonia con la cultura europeistica degli intervenuti, Giuseppe Paschetto, il professore di Scuola Secondaria di I grado convocato tra i 50 finalisti del Global Teacher Prize, la conferenza annuale indetta a Dubai dalla Varkey Foundation per selezionare i docenti migliori del mondo. Una sala attenta ha assistito alla presentazione di un’impostazione didattica e pedagogica innovativa e rivoluzionaria, che con l’aiuto di un intero collegio docenti del Biellese ribalta i paradigmi tradizionali dell’insegnamento, incentra realisticamente l’apprendimento sugli alunni, ed a contenuti e verifiche antepone il “FIL”: il tasso di Felicità Interno Lordo della scuola. A seguire un arcobaleno di esperienze che gli animatori digitali hanno condotto nell’alveo di un’ Europa, quella dei progetti Erasmus Plus, che di società, pedagogia e innovazione si occupa da decenni, oggi più che mai. Lo scopo del progetto? Far seguire ad ogni partecipante un’attività di formazione europea su tematiche attuali e legate alluso delle TIC, le Nuove Tecnologie, in ambienti di apprendimento caratterizzati dalla cultura educativa specifica di ogni paese ospitante. Il risultato del confronto, arricchito da interventi e domande dei presenti, come sintetizzato dal dott. Blazina “Ha fatto emergere quanto la scuola piemontese sia già proiettata al raggiungimento dei parametri europei per lo sviluppo di competenze e nel contempo su quali importanti aspetti l’Europa delle scuole ci invita a riflettere: processi di apprendimento incentrati sui giovani, creatività e spirito d’iniziativa, lavoro manuale in parallelo ai contenuti teorici, autonomia e senso di responsabilità da coltivare in ogni studente. Evidente in questa cornice il denominatore comune assunto dalle Nuove Tecnologie che i docenti piemontesi ed europei sono chiamati e conoscere e mettere in campo attraverso tecnologie non viste come obiettivi, ma come strumenti flessibili e funzionali per la formazione attiva di tutti gli alunni, fin d’ora e a buon diritto cittadini di un’Europa che vuole camminare insieme”.

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