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Category ArchiveNews

VINOVO: “Copione in work, laboratorio di teatro”

“Copione in work” è il nuovo corso laboratorio di teatro con la supervisione dell’attrice Luisa Trompetto rivolto a tutte le fasce d’età.

“Tu sei il protagonista dalla stesura del copione alla messa in scena, in condivisione e collaborazione”

A partire dal 7 febbraio al 30 maggio tutti i mercoledì dalle ore 20.30 alle 22.30 presso la Scuola Media Gramsci

Il costo sarà di 35€ al mese più tessera associativa.

Per info e prenotazioni: 339.7770545

PIOBESI: “Pensiero Vagabondo Band in concerto al Portico 26”

Venerdì 19 gennaio dalle ore 22.00 “Pensiero Vagabondo Band” in concerto al Portico 26 di Piobesi T.se di Via Galimberti 26, tributo Nomadi & Pooh.

CASTAGNOLE: “Auschwits spiegato a mia figlia”

Venerdì 26 gennaio ore 17.30 presso il centro servizi “La pesa” di via Largo Trento un importante evento da non perdere con le letture interpretate da Graziano e Francesca Di Benedetto tratte dall’opera “Auschwits spiegato a mia figlia”.

PIOBESI: “Spiritwalkers in concerto al Portico 26”

Giovedì 18 gennaio dalle ore 21.30 “Spiritwalkers” in concerto al Portico 26 di Piobesi T.se di Via Galimberti 26, tributo ai The Cult.

CANDIOLO: “Programma del 3° workshop Posso scrivere la mia canzone?”

“Il Chisolino” è fiero di comunicare la sua partecipazione e supporto come “Press Partner” all’evento.

Sabato 10 febbraio dalle ore 08.00 alle 20.00 presso la Biblioteca E. Biagi di Candiolo 3° edizione del workshop “Posso scrivere la mia canzone?”

Grazie a questa iniziativa ideata dall’autore Giuseppe Varrone tutti i partecipanti potranno apprendere i concetti fondamentali e le conoscenze necessarie mirate a sviluppare le proprie capacità artistiche al fine di sviluppare con i propri mezzi una canzone. Interverranno Aurelio Pitino, autore, vocal coach, direttore artistico dell’Anno Domini Multifestival e del Gosbel Jubilee Festival, Gaetano Capitano, autore, arrangiatore, Prof. Fabio Banchio, musicista, arrangiatore, Giuseppe Varrone, autore e Bianco, produttore e musicista che metterà a disposizione l’enorme esperienza acquisita negli ultimi anni grazie alla pubblicazione di 3 album e diverse collaborazioni artistiche tra le quali spicca quella con Levante.

Programma:

08.00 – 10.00 Gaetano Capitano: Testo, non tutto è da buttare… valorizzare i nostri scritti, le parole appropiate da utilizzare nel contesto.

10.00 – 12.00 Prof. Fabio Banchio: I segreti della melodia che rimane.

12.00 – 13.00 Pausa

13.00 – 15.00 Beppe Varrone: Diamo il LA al testo, aiutiamo l’ispirazione.

15.00 – 17.00 Aurelio Pitino: Utilizzo della voce, padroneggiare il palco.

17.00 – 19.00 Bianco: Intervento fondato sulle sue esperienze dirette.

Un’importante evento da non perdere al quale il Chisolino cercherà di dare il proprio contributo anche per le prossime edizioni.

Per info ed iscrizioni:

Cell. 333.3243358 – Mail beppe.varrone70@gmail.com

Pagina Facebook:

Posso scrivere la mia canzone?

L’ANGOLO DEL MENTAL COACH: “Dal lamento al sogno”

Un viaggio esperienziale ed emozionante che un Coach compie in mezzo alle speranze, le fatiche, i sogni, le contraddizioni, le passioni che l’essere umano incontra nel suo cammino alla ricerca di sensi, scopi e significati: l’allenamento del grande potenziale umano per trascendere se stessi e raggiungere ciò che davvero ci rende felici.

A cura di Aldo Ronco

Coach Umanista – Life, Sport & Corporate Mental Coach – Membro ICF

La buona notizia è che noi possiamo sempre “autodeterminare” la nostra esistenza, sempre!

Lo dico subito, d’entrata, tanto per capirci e non trovare scuse.

Quando parlo di “autodeterminare la nostra esistenza”, sto parlando di tutto: lavoro, relazioni, rapporto con noi stessi, rapporto con gli altri, obiettivi di vita, e tutto ciò che caratterizza le nostre giornate, la nostra realtà, il nostro presente ed il nostro futuro.

Ma allora perché non lo facciamo? Beh, è molto semplice, è una questione essenzialmente culturale.

Viviamo infatti nel periodo storico del “lamento” nel quale, per cultura diffusa, ci sentiamo vittime del sistema, degli eventi e soprattutto degli altri. Questo modo di pensare fa si che, quando conviviamo con dei malesseri o con dei problemi limitanti, la nostra percezione è che le cause siano sempre da ricercare all’esterno di noi e quindi nulla si può fare per uscirne.

Se ci pensate è veramente paradossale: rispetto ad altri luoghi del pianeta, di per sé viviamo nella terra del lusso,  eppure gli sport più praticati continuano ad essere il lamento e la sindrome della vittima.

Per di più siamo sempre concentrati su ciò che manca e mai su ciò che c’è,  e questo perché culturalmente non abbiamo oggi, soprattutto a livello psicologico, una teoria di “Che cosa sia veramente la ricchezza” e di “Come la si possa costruire”: ne consegue che tutti quanti parliamo sempre e solo di mancanze o di deficit, sia in termini sociologici , economici che in termini più strettamente personali.

Detto questo, vorrei però sottolineare che il lamento ha, in molti casi, una genesi positiva: ovvero quando nasce da una stanchezza generalizzata delle persone, che diventa vero e proprio malessere, ad adattarsi agli schemi standard sociali che “devono per forza valere per tutti”, e questo a discapito delle proprie passioni, dei propri interessi, delle attitudini, dei propri sogni, delle visioni e delle motivazioni strettamente personali.

Dopo tanti anni di vera e propria “agonia autorealizzativa” le persone, soprattutto i giovani, stanche della “strategia di adattamento” messa in atto dal dopoguerra in poi, non avendo più voglia di adeguarsi agli stereotipi vecchi, li hanno fatti saltare tutti, senza riuscire però a crearne di nuovi, e questo perché perennemente “incastrati” sull’unica strategia a loro conosciuta, ovvero “la pratica del lamento”.

Ragazzi, diciamocelo chiaramente: noi oggi viviamo all’interno di una straordinaria, fantastica e stupenda epoca storica, una delle epoche forse più interessanti mai esistite e con una grande ricchezza di mezzi, di risorse, di tempo, di possibilità, un’epoca dove finalmente sta cambiando tutto senza che però nelle nostre vite stia cambiando realmente  qualcosa.

Ci manca quindi un passaggio, l’ultimo, il più importante: abbandonare definitivamente la sindrome della vittima e concentrarci su noi stessi e su ciò che è in nostro potere in funzione della nostra “autorealizzazione”

Mi rendo conto che entrare in questo nuovo modo di pensare non sia facile in quanto questa spinta autorealizzativa” fortissima non ha oggi una cultura consolidata per potersi esprimere.

Ne volete una prova? Beh, provate a chiedere alle persone che si lamentano, che vita vorrebbero: la maggior parte pronuncerà parole scontate, sostanzialmente vuote, prive di qualsiasi contenuto personalizzato o di significato profondo. Insomma, non ve lo saprà dire, in quanto non ci ha mai pensato veramente, né in termini di obiettivi, né in termini di progetto, né tanto meno in termini di responsabilità.

Dobbiamo tornare al “sogno”, per farlo come primo passo dobbiamo prenderci del tempo per noi stessi, sederci su una comoda poltrona e avere il coraggio finalmente di farci, in maniera serena e autentica, alcune domande chiare e precise come queste:

“Che vita ho adesso?”, “Che tipo di vita invece desidero?”, “Che cosa voglio realizzare?”, “Che cosa voglio creare?”, “Qual’è il mio sogno?”, “Quali sono le cose importanti per me?”, “Quali sono le cose che mi rendono felice?”, “Quali sono le potenzialità che messe in campo mi restituiscono gioia?”, “Che Significato Senso e Scopo voglio dare alla mia esistenza?”…… e così via discorrendo molte altre.

Insomma, dobbiamo avere il coraggio di scendere nel profondo di noi stessi, là dove risiedono le nostre sensazioni più intime e più profonde, quelle che ci emozionano, quelle che muovono le corde del nostro cuore, e da lì ripartire, concentrandoci solo, soltanto ed esclusivamente su ciò che è in nostro potere per realizzare tutto questo, e di potere ne abbiamo davvero tantissimo.

La spinta “autorealizzativa” è la principale causa della domanda di Coaching, perché il Coaching da questo punto di vista si colloca come uno strumento potentissimo per allenare le persone ad autodeterminare” la propria esistenza.

La Loggia: “Nuovi corsi di fotografia con Nicola Ricciardi.”

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di fotografia base ed avanzato insieme alla professionalità di Nicola Ricciardi. I corsi saranno composti da 5 lezioni di teoria più una di pratica.

Posti limitati.

Per informazioni ed iscrizioni: Nicola Ricciardi Photografer – Via Bistolfi 12 – La Loggia (TO) – Cell. 393.8250224

https://www.facebook.com/NicolaRicciardiPhotographer

PIOBESI: “Sultan Swing Band in concerto al Portico 26”

Venerdì 12 gennaio dalle ore 22.00 “Sultan Swing Band” in concerto al Portico 26 di Piobesi T.se di Via Galimberti 26, tributo ai Dire Straits.

NONE: “Stage con Giorgio Valazza”

Sabato 13 gennaio dalle ore 15.30 stage “Popping & locking” con Giorgio Valazza presso la palestra “The Beat Passione Danza” di via delle Aie. Un ottima opportunità di crescita formativa per tutti i giovani.

Prenotazione obbligatoria, per info 391.4855826

 

VINOVO: “Photo contest 2018”

Con l’obiettivo di far conoscere il Comune di Vinovo e le proprie bellezze, al via la prima edizione del Vinovo Contest 2018. Dal 15 gennaio fino al 30 giugno si potranno inviare fotografie di Vinovo, ogni due sabati sarà pubblicato (sia Instagram che Facebook) lo scatto più bello di Vinovo tra panorami, monumenti, luoghi d’interesse.  La foto che riceverà più click più Mi Piace vincerà si aggiudicherà il contest.

Per info: https://www.facebook.com/events/134617040667696/

PANCALIERI: “Fluo party”

Venerdì 12 gennaio dalle ore 22.00 “Fluo party” al Crazy Fun Cafè di via Galeasso 1.

VINOVO: “Incontro con l’autore Mariangela Cerrino”

Mercoledì 17 gennaio ore 18 presso la Biblioteca Civica di via San Bartolomeo 40 incontro con l’autore Mariangela Cerrino, presenta Giancarlo Caselli, ingresso libero.

CANDIOLO: “Button Run 2018 2° edizione”

Domenica 4 febbraio tutti in maschera camminata libera non competitiva di 5 Km per le vie del paese e corsa libera non competitiva di 10 Km. Ritrovo ore 10.00 in via Orbassano angolo via D’Antona, partenza ore 10.30.

Iscrizione:

  • 5€ bambini
  • 7€ adulti
  • 1€ amici a 4 zampe

Il ricavato sarà devoluto ad UGI “Unione genitori contro tumori dei bambini”

CANDIOLO: “Le arance della salute”

Sabato 27 gennaio in piazza Sella, come in altre molte piazze italiane, la possibilità di acquista le arance della salute in favore dell’AIRC e della continua ricerca per la lotta contro il CANCRO.

 

PIOBESI: “Via ai nuovi corsi di cucina e pasticceria dell’IFSE”

IFSE Culinary Institute di Piobesi lancia la sua nuova edizione corsi:

  • 25° corso professionale di cucina italiana a partire dal 29 gennaio
  • 11° corso professionale di pasticceria italiana dal 12 febbraio

Per informazioni 011.9650447 oppure visitando il sito www.ifse.it

 

VINOVO: “Jimmy Rivoltella in Biblioteca”

Venerdì 19 gennaio ore 17.00 inaugurazione con rinfresco per la mostra “Jimmy Rivoltella in Biblioteca”, via San Bartolomeo 19. Ore 17.30 laboratorio gratuito di collage con l’artista. Iscrizioni in Biblioteca da martedì 9 gennaio sino ad esaurimento posti. La mostra sarà visitabile dal 19 gennaio al 31 gennaio.

SCRIVERE CANZONI: “L’arte di prendersi gioco della vita”

Una rubrica che vi farà percorrere uno straordinario cammino all’interno del mondo della scrittura creativa musicale.

A cura di Giuseppe Varrone

Autore, cantautore ed organizzatore del workshop “Posso scrivere la mia canzone”

Fin da bambini veniamo addestrati a far parte di un macrocosmo che ci vuole ligi al dovere, a quel dovere. A scuola, a catechismo, all’università e anche al lavoro: quello è lo schema da seguire, non puoi sgarrare altrimenti la dovrai pagare cara con quei signori “si è sempre fatto così “.

L’unicità non esiste?

Bisogna cercarla dentro ognuno di noi, stupire gli altri con azioni e pensieri originali, ma prima ancora stupire noi stessi con quanto trovato nel magico scrigno. Ognuno di noi é nato con un talento speciale che ci rende unici, può essere a livello artistico, piuttosto che una specializzazione professionale grazie alla quale riusciamo ad emergere dal gregge del quale abbiamo sempre fatto parte.

Non credo che si possa insegnare veramente a scrivere canzoni. Chi partecipa al corso “Posso scrivere la mia canzone?” non è un incosciente che si iscrive solo per il gusto di farlo. Ha già molte canzoni che girano dentro di sé, e lo sa bene. Sono nello scrigno, deve solo afferrarle ed estrarle, forse ha bisogno di un aiuto per tenere aperto lo sportello di legno, che risulta essere molto pesante, ma una volta imparato ad ungere le cerniere non dovrà fare altro che visitare spesso quel contenitore, sottolineare la propria unicità e…prendersi gioco della vita!

PIOBESI: “DJSet con Dj Vitalogy al Portico 26”

Giovedì 11 gennaio dalle ore 22.00 “DJSet con Dj Vitalogy” al Portico 26 di Piobesi T.se di Via Galimberti 26, musica a 360° tutta da ballare.

NONE: “Avvio di stagione per la Podistica None”

La Podistica None scalda i motori per la stagione 2018 partecipando alla gara Cross del Castello del Malgrà a Rivarolo Canavese, prima prova del circuito campestre regionale Uisp. Anche se con soli 14 partecipanti la Podistica None si aggiudica una prestigiosa ottava piazza nella classifica società in considerazione degli oltre 600 partecipanti presenti. Prossimo appuntamento domenica 14 gennaio al parco Colonnetti di Torino per la prima prova provinciale Fidal.

CANDIOLO: “Chisola Volley 2° classificata al Be Fun Volley”

L´under 16 del Chisola Volley guidata da coach Fracchia torna a Candiolo con un buon 2° posto dal torneo Be Fun Volley organizzato dalla società Pgs Foglizzese. Nella prima giornata di gare il Chisola cede alle forti individualità del Finale Ligure per poi vincere contro il Pgs Foglizzese. In finale i chisolini perdono nuovamente contro i liguri, oltre al premio di squadra i chisolini ricevono i premi individuali come miglior libero per Edoardo Charrier e miglior palleggio per Francesco Zanella.

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